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Month – novembre 2013

La privacy? Un’anomalia. Parola di Vinton Cerf

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s.g. – Vinton Cerf, uno dei padri di Internet, che attualmente lavora a Google come Internet evangelist, ha affrontato il tema della privacy in un suo recente intervento a un simposio organizzato dall’americana Federal Trade Commission. La privacy – ha spiegato Cerf -, fino a qualche decina d’anni fa, non esisteva neppure come concetto: “nel piccolo Paese dove vivevo da bambino il postino sapeva con precisione chi e da chi aveva ricevuto corrispondenza e in generalein una cittadina di tremila persone tutti sapevano tutto di tutti”. Soltanto con l’avvento delle grandi città e la diffusione delle tecnologie la privacy è diventata un concetto importante e certamente occorre trovare delle modalità per garantirla. Ma non sarà facile. Potrebbero aspettarci tempi duri, ha concluso Cerf. L’analisi di Cerf è certamente interessante, un’osservazione però va fatta. Se è vero che nei piccoli villaggi tutti erano al corrente dei fatti principali della vita di tutti è anche vero che tutti si sentivano un po’ responsabili degli altri e in particolare dei bambini e dei giovani, secondo quel modello di “genitorialità diffusa”, che oggi sembra purtroppo tramontato. Su Internet non è  così. Il recente dibattito sull’opportunità di  mantenere attiva una rete sociale problematica dal punto di vista educativo come ask.fm ne è un esempio lampante. I nostri figli devono crescere sani ed equilibrati, ma la responsabilità di questa crescita non se la prende nessuno. E’ tutta sulle spalle dei genitori.

Moige, la ricerca sulla dieta mediatica dei nostri figli

tastiera dieta mediaticaPer informazione, pubblichiamo un comunicato di soggetto interessante. Speriamo di darvi maggiori ragguagli sui contenuti:

 

Presentazione della ricerca del Moige – Movimento Italiano Genitori, “La dieta mediatica dei nostri figli (2013)”, curata dal prof. Tonino Cantelmi, professore incaricato di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione – Lumsa, Roma, condotta su un campione di 946 giovani tra i 6 e i 20 anni.
Otto aree analizzate: Televisione, Computer e Internet, Telefonino, Cinema, Videogiochi, Radio, Riviste e quotidiani, Libri, per conoscere il mondo dei nativi digitali.

I nativi digitali che rapporto hanno con la televisione? Hanno mai guardato film o programmi a loro vietati? Quanto si sentono influenzati dalla tv? Per quale motivo navigano in rete? Quanto tempo al giorno sono connessi? Come si comportano nelle chat on line? Hanno più amici su internet o nel mondo reale? Quanto tempo riescono a resistere senza telefonino? Come scelgono i film al cinema? E i videogiochi? Quanto li usano ogni giorno? Cosa ascoltano alla radio? Leggono quotidiani, libri o riviste di informazione?

Martedì 3 dicembre 2013 dalle ore 10:00 alle ore 12:30
Sala delle Colonne
Via Poli, 19 – Roma Continue reading “Moige, la ricerca sulla dieta mediatica dei nostri figli” »

Come diventare genitori 3.0

Schermata 11-2456619 alle 13.30.10s.g. – Risponde a una necessità sempre più avvertita, quella di non restare totalmente esclusi dal mondo in cui i nostri figli passano ore e ore delle loro giornate, il corso Essere genitori 3.0 , che verrà presentato martedì 26 novembre alle 21 al Museo d’Arte e Scienza in via Quintino Sella, 4 a Milano. Il corso partirà a gennaio del prossimo anno e sarà articolato in due moduli, del costo di 100 euro l’uno. Ogni modulo prevede 2 lezioni di un’ora e mezzo l’una. Fra i temi trattati: una guida all’uso di smartphone e tablet, con consigli su come individuare e valutare le migliori app per i nostri figli, e conoscenza e pratica dei principali social network.

Ps4 e Xbox One: le console “troppo nuove”

165364g.r. – Escono in pompa magna le due console “next gen” di Sony e Microsoft, così in concorrenza da apparire più o meno insieme, entrambe in questo novembre, come ciclisti che si marcano a ruota per impedire la fuga dell’avversario.

Sono potenti, versatili, per certi versi innovative. Sono anche utili? Intendo, dal punto i vista di una famiglia e di un giocatore “normali”. A me pare che basti annotare la non-retrocompatibilità per instillare qualche dubbio: nessun gioco nato per girare sulle vecchie (ma splendide) ps3 e Xbox 360 funzionerà sulle loro luccicanti eredi. Intanto, dato che per ora escono versioni dei nuovi giochi anche per le precedenti, si può rinviare il salto.

Per il resto, s’è capito che la Ps4 è più orientata al gioco e la Xbox One ambisce a riassumere in sé il centro di controllo dei media salottieri. Tenuto conto che entrambe (la prima €399, la seconda €499) costano parecchio e non sono ancora assestate, suggerisco di rimandarne l’acquisto al  Natale 2014, quando si saranno già visti giochi concepiti soltanto per loro e utilizzi plausibili delle futuristiche e costose attrezzature che contengono (io, per esempio, non scommetterei una cicca sull’utilità di Kinekt e dei suoi “comandi corporei”: fin qui anche i giochi che li sfruttano sono stati una gran delusione).

Sicché capisco la fretta dei venditori, meno quella degli acquirenti.

Educazione all’uso responsabile dei social media

Schermata 11-2456616 alle 16.22.32s.g. – I ragazzi tra gli 11 e i 14 anni non hanno certo bisogno di qualcuno che spieghi loro come usare i social networks: lo imparano benissimo da soli, è l’acqua in cui nuotano ogni giorno. Ma usarli responsabilmente e in modo critico è tutta un’altra cosa, spesso completamente ignorata. Qualcuno sta già pensando a come rimediare, come riporta questo articolo del corriere online, secondo cui il Senato dello Stato del New Jersey starebbe per approvare una legge che imporrebbe alle scuole pubbliche di prevedere corsi di uso responsabile dei social media. E’ un obiettivo ambizioso, ma oggi quanto mai necessario. Non è ancora troppo tardi per  per cercare di raggiungerlo.

Perché le storie funzionano? Storytelling e interattività

super-mario-brosg.r. – perché le storie funzionano? E’ il titolo di un incontro che si terrà a Milano, alle Stelline, venerdì 29 novembre. Cliccando su Invito Storyline si può scaricare copia dell’invito. A parlare di storie, soprattutto, digitali, saremo noi autori della collana  Storyline, di Lupetti editore. Dico “parleremo” perché in quella collana sta per vedere la luce il mio libro su videogiochi, linguaggio interattivo, gamification eccetera. SI intitolerà appunto:

Mass effect

Interattività ludica e narrativa: videogame, advergame,
gamification, social organization

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