Digitalkids

Videogiochi, siti, libri, reti sociali, incontri per vivere in famiglia l'era digitale

Month – dicembre 2014

Ecco il Decalogo di Digital Kids per l’uso consapevole di Internet

decalogos.g.-   Esistono decaloghi di vario tipo che aiutano a orientarsi nel web. Anche noi di Digital Kids ve ne proponiamo uno. E’ basato sulla nostra diretta esperienza, confortata dall’esperienza e dalla ricerca di studiosi e genitori, non soltanto italiani. Ve lo proponiamo perché pensiamo possa essere uno strumento utile e ci piacerebbe conoscere i vostri commenti e suggerimenti.

1)   Evitare l’equivalente del fumo passivo: il nostro uso dei media influenza i nostri figli

2)   L’incontro faccia a faccia deve sempre prevalere sul telefono e su Internet. E guardiamo negli occhi la persona con cui parliamo. Questo significa anche: niente sms e niente sbirciate allo schermo mentre si parla con qualcuno.

3)   A tavola niente telefono o tablet. Niente è più importante del tempo che passiamo insieme.

4)   Quando è ora di andare a letto, basta schermi: né tv, né pc, né smartphone. Vanno tenuti rigorosamente fuori dalla camera da letto. Oltretutto è più sano.  Educhiamoci ed educhiamoli a chiudere gli occhi quand’è il momento, non a tenerli sbarrati.

5)   Non nascondersi quando si naviga: il pc è personal, d’accordo, ma usarlo in pubblico aiuta a non trasformarlo in una via di fuga.

6)   Ricordare sempre, in ogni sito che si visita, che “se non paghi non sei il

cliente, sei il prodotto in vendita”.  Non c’è niente che sia davvero gratis.

7)   Vietato cancellare la cronologia: questo vale per ogni membro della famiglia. Assumersi la responsabilità della propria navigazione.

8)   Mai, mai usare la mail o i messaggi Whatsapp per discutere o per chiarire malintesi. Nella stragrande maggioranza dei casi se ne creeranno di peggiori. E se qualcuno ci insulta online, o ci fa domande strane, non replicare e interrompere la connessione.

9)   Ricordare sempre che dietro i link, nei social network, ci sono delle persone.  Ciò significa rispettarle e, al tempo stesso, rispettare sé stessi: non si danno informazioni private agli sconosciuti, non si prendono appuntamenti a tu per tu, da soli, con chi non si conosce.

10)Farsi aiutare a capire il significato dei percorsi che che si fanno  navigando in Rete: dentro lo schermo ci sono molte informazioni e poche spiegazioni.

 

Penso, quindi clicco. Seminario sull’uso consapevole di Internet, dei social media e dei videogiochi

ragazzi-al-computer-mods.g. – Come usare Internet al meglio, per trovare informazioni davvero utili e veritiere? E come partecipare in modo positivo alla vita nei social network e nei grandi videogiochi online? A queste domande si proponeva di rispondere un seminario organizzato dall’Associazione ex alunni dell’Itis e Lice scientifico delle scienze applicate Molinari in collaborazione con la sede di Milano dell’Aiart, associazione spettatori (www.aiart.org) e tenuto da Stefania Garassini (vicepresidente della sezione milanese dell’Aiart) e Giuseppe Romano, docenti di Comunicazione Multimediale all’Accademia Santa Giulia di Brescia e di Web Communication all’Università Cattolica di Milano e autori di questo blog. Il seminario, della durata di tre ore, si è rivolto a un pubblico di circa un centinaio di allievi dell’ultimo anno del Molinari. Il percorso è iniziato con una riflessione sull’attenzione e come usarla al meglio per navigare in rete, ed è proseguita con le strategie per valutare le informazioni trovate su Internet e stabilire se sono credibili.  I docenti hanno poi affrontato il tema dei social network e dei videogiochi, spiegando i meccanismi che creano il coinvolgimento dei giocatori e soffermandosi su alcuni consigli di “netiquette” per riuscire a gestire la meglio il mondo online e offline.

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